A distanza di un anno dalla concessione, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, del finanziamento di 2.250.000 euro per la realizzazione del collettore fognario, il progetto è ormai in dirittura di arrivo. In queste settimane si è infatti avviata la fase delle verifiche tecniche e dell’acquisizione dei pareri da parte degli enti coinvolti.
Il punto della situazione è stato fatto dal Sindaco di San Giorgio della Richinvelda nei primi giorni dell’anno, attraverso sopralluoghi e due incontri distinti: con il direttore di Livenza Tagliamento Acque il Presidente.
Il progetto, analogo a quello realizzato nel 2024 per il sito di Domanins (intervento che ha superato i 3 milioni di euro), prevede la dismissione dell’attuale depuratore primario, la realizzazione di una zona di connessione della rete delle acque nere della zona est di San Giorgio della Richinvelda, la costruzione di una stazione di sollevamento e il pompaggio dei reflui attraverso un nuovo collettore.
Il nuovo collettore si innesterà a San Martino al Tagliamento nell’attuale rete fognaria, che convoglierà poi i reflui al depuratore secondario di via Zuccherificio a San Vito al Tagliamento.
Un’opera che affonda le proprie radici già nel 2016, anno della prima richiesta di finanziamento per l’adeguamento dei due impianti fognari, e che ora finalmente vedrà la luce, risolvendo in modo definitivo le criticità esistenti, adeguando il sistema alla normativa vigente e compiendo un ulteriore passo concreto verso la tutela dell’ambiente e delle future generazioni.
Grazie al finanziamento dell’Amministrazione regionale guidata dal Presidente Fedriga, una volta superate tutte le commissioni di valutazione sarà possibile procedere con l’appalto del progetto. L’obiettivo condiviso con il gestore Livenza Tagliamento Acque è quello di appaltare l’opera entro la fine del 2026, secondo il cronoprogramma previsto, per avviare il cantiere nel 2027.
Contestualmente alla posa della nuova conduttura, per consentire l’innesto a San Martino al Tagliamento, verranno inoltre collegate alla rete fognaria anche le abitazioni lungo la SP37, lungo la quale sarà realizzato il nuovo tracciato.
"Siamo orgogliosi che l’iter procedurale stia avanzando secondo le tempistiche stabilite – fa sapere Francesco D’Andrea, assessore all’Ambiente del Comune – e che con questo intervento manteniamo le promesse fatte ai cittadini in tema di tutela ambientale".
LTA è una partecipata seria, che sta investendo su tutto il territorio servito con interventi concreti per lo sviluppo della rete e che ha già dimostrato, con i precedenti lavori, affidabilità e rispetto dei tempi di realizzazione. Questa seconda grande opera, darà la risposta attesa da anni alla tutela ambientale ed alla salvaguardia di corsi d'acqua e falde acquifere - ha concluso il Sindaco.